Alone in the Dark Wiki
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Le tavolette incise degli Abkanis sono tre importanti oggetti che vengono recuperati da Aline Cedrac in Alone in the Dark: The New Nightmare.

The New Nightmare

AbkanisTables1.png

Furono trovate presumibilmente da Richard Morton quando s'insidiò su Shadow Island, si tratta di tre pezzi di corteccia riportanti un'antica formula indiana, rappresentano un inestimabile reperto di studio sulla società della tribù Abkanis, oltre che ad uno dei primi esempi di lingua scritta storicamente riportato. Aline le recupera presso uno scomparto segreto nascosto in una libreria della biblioteca della villa dei Morton, apribile grazie al codice inciso sulla mappa della biblioteca. Una polaroid che le raffigura viene inviata ad Aline da Frederick Johnson, mentre la loro traduzione si trova celata dietro uno specchio nello studio di Obed Morton che andrà rotto e riporta:

"Le loro parole sono come lance, come fulmini, che rimbombano con il tuono: sono emanate dalle stesse bocche degli dei. Tu, stregone, che le leggi, presta molta attenzione! Il pericolo che celano è più grande del potere che desideri. La terribile rabbia del grande Hecatonchires si abbatterà su ogni usurpatore. Sappilo, stregone, sappi che questo linguaggio è stato tramandato da tuo padre, dal padre di tuo padre e così a seguire. E' la tua carne, è il tuo sangue. Il tuo compito è quello di servire l'umanità nella sua battaglia contro le ombre della notte. Il rituale per aprire il cancello può essere eseguito unicamente durante il diciottesimo ciclo della luna. Stregone, dovrai invocare i sette nomi dei sette dei della luce: Hecatonchires, Gilamesh, Ouphenos, Anticoalt, Helipaner, Melacanth, Hemicles. Quindi osserva il volo dei figli del cielo. Se le loro ali battono l'aria, rinuncia al rituale perché potrebbe portare solo un grande dolore. Se protendono le ali nelle correnti, preparati alla notte più lunga della tua vita. Puro e intrepido di spirito, devi stare di fronte al cancello. Qui invoca gli dei della luce per l'ultima volta, quindi inginocchiati. Proferisci chiaramente queste sacra parole: 'Olar Hekebati Anous heri Bon'aza Ternas Ange Helier Zair Hecatonchires', e preparati alla battaglia finale."

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